Se giochi su un sito con concessione ADM, in linea generale le vincite non vanno dichiarate: le imposte sono già assolte a monte e ricevi una somma su cui non devi altro. Il discorso cambia se giochi su siti senza concessione: lì la vincita è un reddito da dichiarare, oltre al fatto che quel gioco è illegale.
Questa guida ha scopo informativo e non è una consulenza fiscale. Le regole possono cambiare e i casi particolari vanno valutati con un commercialista o con l'Agenzia delle Entrate.
In sintesi
| Dove hai vinto | Va dichiarato? |
|---|---|
| Sito online con concessione ADM | No, le imposte sono assolte a monte |
| Casinò fisico autorizzato in Italia | No |
| Casinò fisico in un altro Paese UE o SEE | In genere no (vedi sotto) |
| Sito online senza concessione ADM | Sì, come reddito diverso; e il gioco è illegale |
Siti con concessione ADM
Sui giochi offerti dai concessionari ADM il prelievo fiscale è già gestito dal sistema: il giocatore riceve la vincita sul conto di gioco e non deve indicarla nella dichiarazione dei redditi. È uno dei motivi pratici per giocare solo su siti con concessione: anche le vincite seguono regole chiare e tracciabili.
I prelievi arrivano su strumenti intestati a te (conto, carta, portafoglio elettronico): i movimenti restano registrati sul conto gioco.
Siti senza concessione ADM
Le vincite ottenute su siti non autorizzati in Italia sono considerate redditi diversi (art. 67, comma 1, lettera d, del TUIR) e vanno dichiarate dal giocatore, sull'importo lordo. A questo si aggiungono altri problemi:
- partecipare a giochi senza concessione è sanzionato (art. 4, comma 3, L. 401/1989);
- i fondi tenuti su conti esteri possono comportare obblighi di monitoraggio fiscale;
- le vincite possono essere bloccate dal sito stesso, senza un'autorità italiana a cui rivolgersi.
Perché i siti «senza documenti» sono un rischio: casinò senza documenti.
Casinò fisici in Italia e nell'Unione europea
Le vincite nelle case da gioco autorizzate in Italia non concorrono al reddito. Per i casinò autorizzati di altri Paesi UE o SEE, una norma del 2014 ha previsto un trattamento analogo e la giurisprudenza recente è andata nella stessa direzione; se però lasci i soldi su un conto all'estero possono scattare obblighi di dichiarazione. Per importi rilevanti chiedi un parere professionale.
Una cosa che le tasse non cambiano
Che una vincita sia tassata o no, il saldo di chi gioca è negativo in media: il margine del gioco resta sempre a favore del banco. Ragionare sulle tasse delle vincite ha senso solo se consideri anche quanto hai speso per ottenerle. Perché nessuna slot fa guadagnare e gioco responsabile.